Home arrow Spettacolo arrow Tanta avventura e pura adrenalina, ecco servito il ritorno di Indiana
Tanta avventura e pura adrenalina, ecco servito il ritorno di Indiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Fiorini   
mercoledì 11 giugno 2008
 (Titolo originale: Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull)
Un film di Steven Spielberg. Con Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, John Hurt, Ray Winstone, Jim Broadbent. Genere Avventura, colore 125 minuti. - Produzione USA 2008.


Siamo nel 1957. Sia Indiana che i Sovietici sono alla ricerca di un oggetto potentissimo: uno dei 13 Teschi di Cristallo della leggenda Maya. I Sovietici rapiscono Marion Ravenwood e ricattano Indy, il quale tra le altre cose dovrà scontrarsi con un archeologo suo rivale e con l'agente russo Spaiko, spalleggiato fortunatamente dal figlio.
A diciannove anni di distanza dallo splendido “Indiana Jones e L’Ultima Crociata”, torna l’archeologo più famoso del mondo con una nuova avventura (la quarta per la precisione) ed anche questa volta gli artefici sono Steven Spielberg (regia), George Lucas (autore della storia e produttore esecutivo) ed Harrison Ford nei panni dell’eroe con fedora e frusta (una delle armi più famose della storia del cinema). È chiaro come gli autori, per questo film, abbiano puntato molto sull’effetto nostalgico, attraverso l’uso di numerose citazioni: l’Arca dell’Alleanza nel deposito militare in una delle scene iniziali; il ricordo con rimpianto della scomparsa del padre Henry Jones e dell’amico Marcus Brody; il ritratto di Marcus nei corridoi dell’Università e di Henry Jones sulla scrivania di Indy; il personaggio di Marion Ravenwood, co-protagonista femminile, già apparsa nei Predatori dell’arca perduta.
Negli ultimi anni numerosi sono stati i tentativi di imitazione dello stile “Indiana Jones”, con risultati spesso deludenti, come nel caso de “Il mistero dei templari”, i quali non hanno fatto altro che aumentare il desiderio di poter rivivere al cinema le avventure del personaggio creato da Lucas e Spielberg. Ma alla fine l’attesa è stata ben ripagata e i fan di Indy sono stati accontentati.
Lo spettacolo offerto dalla prima parte del film è avvincente ed in puro stile Indy, la colonna sonora iniziale è quella storica composta da John Williams, la fotografia di Janusz Kaminski è notevole e l’interpretazione di Harrison Ford è sempre di altissimo livello per simpatia e carisma.
Nonostante “Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo” non sia il migliore episodio della saga, Harrison Ford non sia più giovane e scattante come un tempo e Shia LaBeouf non abbia il carisma di Sean Connery, poco importa: il film riesce comunque a soddisfare in buona parte le enormi aspettative del pubblico. Diffidate dunque dalle imitazioni, il re dell’avventura è tornato.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 23 giugno 2008 )
 
< Prec.   Pros. >