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Fiocchi di neve: c'è chi ne ha fatto una professione |
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Scritto da Silvia Quaranta
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domenica 04 gennaio 2009 |
Sarà vero che non possono esistere due fiocchi di neve uguali? "E' una questione di cui ho sentito a lungo parlare. Una domanda strana, quasi come un koan Zen: Ma se cadessero due fiocchi di neve identici, miei curiosi amici, chi lo saprebbe?
E Potremo mai essere certi che non ne esistano due di identici, dal momento che non li possiamo controllare uno ad uno? [...] Come dimostrerò, la risposta dipende in larga parte da ciò che intendiamo con la domanda. (Sì, la fisica, talvolta, è simile alla filosofia Zen)." Questo è solo uno degli innumerevoli quesiti, correlati da una vastissima galleria di immagini, che trovano risposta sul sito www.snowcrystals.com, curato dal fisico americano al California institute of technology Kenneth Libbrecht. Lo studioso ha raccolto e messo a disposizione dei navigatori una cernita di decine di immagini, uniche nel loro genere, raffiguranti fiocchi di neve al microscopio.Troviamo fotografie di cristalli completamente diversi a seconda della temperatura e del luogo in cui si sono formati : "Abitando nella parte meridionale della California, per poter fotografare cristalli di neve sono costretto a viaggiare. Negli anni, questa è diventata una delle mie avventure invernali a lungo termine e ho scoperto, con quasi assoluta certezza, che in luoghi differenti si originano differenti tipi di cristalli". Sul sito, inoltre, troviamo interessanti e bizzarre istruzioni su come raccogliere la neve tra le mani in modo che non si sciolga, analizzare (anche in modo "rudimentale") un fiocco di neve, su come forografarlo e perfino su come crearlo artificialmente e coltivarlo. "Crescere il tuo fiocco di neve è semplice, economico e divertente. Basta usare una buona quantità di ghiaccio secco, una bottiglia di plastica e qualche tazza di poliestere espanso". |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 gennaio 2009 )
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